Pubblicato da: aizercast | maggio 8, 2011

Concorso a fumetti per il minibus Volkswagen Bulli della Bad Attitude


Bad Attitude Mini Bus è il titolo del concorso promosso dal birrificio Bad Attitude per agghindare in stile fumettoso il loro nuovissimo Volkswagen Bulli.

Il concorso è stato indetto in collaborazione con la Scuola del Fumetto di Milano, lo IED, l’Accademia delle Belle Arti di Milano e Roma ed altri istituti scolastici di arte e grafica in Italia e Svizzera.

Quando ALittM mi ha girato l’email, la cosa non mi ha stupito più di tanto, per chi non lo sapesse il Bad Attitude Craft Beer è il birrificio che ha ideato il Collettivo Birra, il sistema a partecipazione popolare aperto a tutti, con la possibilità di intervenire nelle varie fasi dell’iter produttivo della birra (così l’ha definito Cronache di Birra).

E’ anche il birrificio delle Storie Liquide, ovvero un nuovo modo di raccontare la birra o meglio di raccontare la storia che ha ispirato e da cui nasce una birra.

Sono anche quei pazzi che hanno deciso di realizzare un progetto di distribuzione a impatto zero, per ora solo a Roma e Milano, affidando la consegna delle Bad Attitude ai privati ai bike messenger di Velocittà e UBM Milano e non solo, hanno avuto il coraggio di buttarsi sulla birra artigianale in lattina in un mercato Italiano dove la birra artigianale era concepita solo in bottiglia (ha provato anche con il Tetrapak, ma con scarso successo 🙂 ).

Tutte queste cose sono fondamentali da sapere per realizzare delle decorazioni che richiamino l’identità della birra Bad Attitude e proprio per questo, e cercando di seguire la filosofia di Storie Liquide che voglio ispirarvi raccontandovi alcune cose.

Prima di tutto la musica che per me è fondamentale per il “viaggio” e pensando al Minibus mi vengono in mente i favolosi anni settanta. Mi sembra già di sentire in sottofondo alcuni pezzi dei The Beach Boys (I Get Around, Surfin’ USA, ecc…), ma anche i The Doors (Riders on the Storm, People are strange), oppure i Deep Purple (Smoke on the Water) od anche i The Rolling Stones (Brown Sugar).

Passando al lato fumettoso della forza anche qui l’ambientazione (non so perché in tutta onestà) è tutta anni ’70. Di recente sto leggendo un fumetto stupendo che è ambientato proprio in quegli anni (corredato pure da un’ottima colonna sonora, fondamentale per il viaggio 🙂 ): Cassidy di Pasquale Ruju edito dalla Sergio Bonelli Editore.

Proseguendo, i fumetti che hanno segnato gli anni settanta sono: Diabolik, Alan Ford, Mister No e La Linea di Cavandoli , tanto per rimanere in Italia, ma allargando i confini ci sono i fantastici supereroi di casa Marvel e DC Comics. Gli anni settanta sono stati pure gli anni dell’arrivo dei manga ed anime nel mondo occidentale, quindi le fonti d’ispirazione sono veramente molteplici. Ad esempio guardate la fantasia di questi artisti che hanno trasformato il Volkswagen Vans nei vari supereroi Marvel.

I dettagli del concorso li potrete leggere tra qualche giorno sul sito badattitude.ch o sul blog badattidude.blogspot.com, non vi resta che attendere e temperare le matite.

PS: ah, ho dimenticato di dire che il primo classificato vince un premio di € 500.00 od un oggetto di pari valore.

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