Pubblicato da: aizercast | febbraio 6, 2011

Galaverna e Ciuculatera del Birrificio Lungo Sorso


Era da un po’ di tempo che desideravo parlare dei prodotti di questo piccolo ma prolifico birrificio artigianale del basso Canavese: il birrificio Lungo Sorso di Sergio Tarricone.

In realtà credo di averne già parlato, era presente tra gli espositori del recente IBF Torino. Come già detto più volte, il bello di questo birrificio è che è strepitosamente vicino a dove abito (le famose birre a km zero), ancora più bella è la sua straordinaria offerta di birre. Ad oggi conto più di 10 tipi diversi di birra che si possono assaggiare anche presso il birrificio. Tra queste hanno attirato la mia curiosità due prodotti in particolare: La Galaverna e la Ciuculatera.


La Galaverna è la birra stagionale del birrificio, la birra prodotta per le feste natalizie…

…birra si ispira alla tradizione belga, viene prodotta una volta sola all’anno, in genere tra Maggio e Giugno in modo che poi riposi e maturi per almeno cinque/sei mesi.
Viene realizzata con l’ausilio di spezie che vanno ad arricchire un già complesso blend di malti (sette tipi diversi), per creare una birra da “caminetto”. E’ infatti una birra calda e mediamente corposa, speziata; si apprezza soprattutto dopo un bel pranzo (o cena), sorseggiandola con calma per gustarne appieno i profumi ed il sapore.
L’aroma, come il sapore, è speziato e maltato (con note di liquirizia, caramello e un tocco di cioccolato). Il finale amaro stempera il dolce rendendola non stucchevole. Il corpo medio ben si bilancia con il calore dell’alcol.
Una birra da gustare in occasioni speciali o anche in una fredda serata d’inverno in compagnia di un bel libro, mentre fuori sugli alberi si forma la “galaverna”.
Servire a 11/13 °C
9 % Vol (20° Plato) – 42 IBU

Il mio “giudizio” sulla Galaverna non si discosta molto dalla descrizione fatta dal mastro birraio, al naso ed al palato si sente forte, quasi prepotente il profumo ed il sapore del malto. Anche il retrogusto olfattivo conferma questa sensazione. Difficilmente distinguibile il luppolo, tanto che sembra quasi assente. La schiuma è strepitosa, persistente e profumatissima e disegna qui fantastici archetti nel bicchiere. Il corpo c’è ed effettivamente la si apprezza bene alla temperatura indicata, meglio se dopo un pasto “abbondante”. La definizione di birra da caminetto è strepitosa 🙂

La Ciuculatera, invece è sempre presente 🙂 Si tratta di una Stout realizzata…

…con aggiunta di avena che le conferisce un corpo vellutato, quai cremoso. Colore marrone scuro tendente al nero con schiuma colore caffelatte.
Gli aromi sono di torrefatto (caffè, cioccolato fondente.
In bocca è cremosa e corposa, con un gradevole sapore di caffè e cacao ed un retrogusto pieno e persistente.
Ottima per accompagnare dolci al cioccolato, al caffè e dolci al cucchiaino, come tiramisù e zabaione in cui può essere usata anche come ingrediente al posto del marsala (per lo zabaione) o in aggiunta al caffè (nel tiramisù).
Servire a 11/13°C.
5.2 % Vol (13.6° Plato) – 30 IBU

Per quello che riguarda la mia impressione sulla Ciuculatera, anche qui non mi discosto molto dalla descrizione del mastro birraio. Il colore della birra e la schiuma danno subito degli ottimi indizi e mi preparo a percepire qualche cosa di tostato. Il naso ed i palato confermano: caffè tostato. In questo caso il luppolo è percettibile, ma non riesco a capire bene dove finisce l’amaro della tostatura da quello della luppolatura. Il corpo è decisamente vellutato e sorseggiarla non mi fa rimpiangere più famose stout come la Beamish.

Per concludere queste sono solo 2 delle 10 birre prodotte dal birrificio Lungo Sorso di Nole. In realtà quando sono passato da Sergio ne ho acquistate di più, tra queste la morAle che sarà oggetto di un mio prossimo post perché, delle due bottiglie che ho avuto modo di prendere, nessuna delle due è durata tanto da permettermi degli scatti da allegare al post. Per stuzzicare la vostra curiosità, dico solo che si tratta di un’altra birra speciale realizzata con l’aggiunta di more di rovo lasciate in infusione per diversi giorni. Avete iniziato a salivare? Bene, anche io. Non capisco come mai, dopo che scrivo questi post mi viene una seteeee…..

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Responses

  1. […] Vai a vedere articolo: Galaverna e Ciuculatera del Birrificio Lungo Sorso « Aizercast […]

  2. […] su Birra Zen qualche tempo fa, ma non gli ho dato troppo peso perché un briciolo più distante dei birrifici a kilometro zero a cui sono tanto affezionato e perchè neonato. A distanza di meno di un anno ecco però che […]

  3. […] 2011 si è classificato primo con la Ciuculatera nella categoria 7: Birre scure, basso grado alcolico, di ispirazione […]


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