Pubblicato da: aizercast | marzo 5, 2010

Alice nel paese delle meraviglie tra graphic novel e manga


Lo scorso mercoledì è uscito nei cinema Alice in Wonderland, film diretto da Tim Burton che racconta gli eventi seguenti alle strambe avventure vissute dalla ragazzina narrate nei romanzi Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie ed Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò di Lewis Carroll.

In occasione dell’uscita di questo sicuro capolavoro, noi di aiZerCast non possiamo non consigliarvi Alice attraverso lo specchio dell’otto volte vincitore degli Eisner Awards Kyle Baaker (edizioni Rizzoli Lizar) divertentissimo e ispirato adattamento in fumetto dove Alice incontra alla velocità della luce i personaggi più pazzi.

La Disney libri pubblica la Graphic Novel tratta dal visionario film di Tim Burton. Scritto da Alessandro Ferrari (ha realizzato numerosi adattamenti a fumetti di film Disney, fra cui Wall-E, Up, Toy Story, Toy Story 2 e Toy Story 3), disegnato da Massimiliano Narciso (ha disegnato copertine e storie a fumetti di PK e Topolino. Suoi anche gli adattamenti di Lilo & Stich, Koda Fratello Orso ed Uno Zoo in Fuga) e colorato da Marieke Ferrari (lavora spesso in coppia con Massimiliano Narciso sui colori di copertine, illustrazioni e storie a fumetti).

Alice ha 19 anni ed è sicura che Wonderland e i suoi abitanti – come il Brucaliffo, il Cappellaio Matto, lo Stregatto – siano solamente un sogno, un sogno ricorrente che fa sin da quando era bambina. Tutto qui. Nessuna sorpresa quindi se il giorno del suo fidanzamento finisce di nuovo nella buca del Bianconiglio e incontra gli stessi strambi personaggi. Eppure. Eppure tutto è cambiato a Wonderland. C’è una rivolta in corso ora, c’è un mostro smisurato agli ordini di una Regina Rossa crudele e tirannica. Ci sono pericoli veri e un intero mondo da salvare. Forse, questa volta, non è un sogno. Forse non lo è mai stato. La graphic novel tratta dal visionario film di Tim Burton, che parla della ricerca di se stessi e della propria identità, è arricchita da un “ma-king of “. Per conoscere tutti i retroscena della creazione del fumetto e rivivere la genesi artistica di sceneggiatori e disegnatori, perennemente alla ricerca del giusto equilibrio tra la fedeltà alla storia originale e l’espressione della propria personalissima cifra stilistica.

Per chi alle Graphic Novel preferisce i manga consigliamo Project ARMS di Kyoichi Nanatsuki e Ryoji Minagawa. Pubblicato in Italia dal giugno 2001 al marzo 2003 dalla Panini Comics (collana Planet Manga). Fortemente ispirato dal romanzo Alice nel paese delle meraviglie:

Le arms sono in realtà delle creature che vivono in simbiosi con l’organismo ospitante che solitamente sono dormienti in esso. Essi sono composti da migliaia di nano-macchine che riescono a rigenerarsi con una notevole velocità. Ogni Arms è differente sia come aspetto che come abilità che riesce a donare al possessore. I 4 arms originali sono Jabberwocky, il cavaliere, il coniglio bianco, e la regina di cuori. Gli altri arms non posseggono a differenza dei primi di una coscienza propria, come se fossero caduti in un sonno profondo dal quale non riescono più a svegliarsi.

L’immagine utilizzata per questo post, invece è di Jeffrey Scott Campbel che in un calendario intitolato Fairy Tale Fantasies vede in chiave sexy molte eroine Disney, tra queste la stessa Alice.

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