Pubblicato da: aizercast | aprile 7, 2009

Nuova intervista al Professore Schiaragola, gestore di risorse Superumane, nonché autore della Guida per Aspiranti Supereroi

The Legion of Superheroes

The Legion of Superheroes


Da qualche giorno è disponibile in tutte le librerie d’Italia e della Galassia il secondo volume della Guida per Aspiranti Supereroi, salvare il mondo non è mai stato così facile (edizioni Zandegù), vadevecum (così definito dall’autore) per aspiranti supereroi scritto dal Professore Giampelmo Schiaragola.

Quasi due anni fa, il Professore Schiaragola mi aveva già concesso un’intervista, proprio in occasione dell’uscita del primo volume di questa fantastica trilogia, intervista che si può ancora leggere su Comicsblog.it, e così, per “tradizione”, eccomi qui con nuove domande all’esperto gestore di Risorse Superumane.

Se il primo volume era incentrato sulla figura del supereroe e di quello che si doveva fare (e non fare) per divenire un perfetto paladino della giustizia, il secondo, invece guarda più al suo lato oscuro e soprattutto alle relative nemesi. Preferendo il lato oscuro, in quanto più divertente, il secondo volume si preannuncia più divertente, sbaglio?

Mi permetto di rispondere con le parole del Maestro Yoda: il Lato Oscuro è più facile, più seducente. Ma non più forte.
Il secondo volume è più dark perché per definizione il secondo capitolo di una trilogia è il più dark. Basta guardare agli esempi più illustri (e non sto parlando dei Pirati dei Caraibi). Inoltre l’elegante copertina nera si intona con tutto e non interferisce con i più diffusi dispositivi di occultamento.

Nella precedente intervista, mi diceva che visivamente preferisce i Comics americani, ma che i manga le piacciono perché hanno il grosso vantaggio di essere conclusivi. Non a caso ha inserito un capitolo che si intitola Morire, puoi dirci di più?

Ogni supereroe che si rispetti, almeno una volta nella sua carriera, deve morire. L’importante è non morire a caso, senza un progetto, per mancanza di meglio. Chiedetelo a qualsiasi supereroe di carriera: non c’è niente di peggio che resuscitare dopo una morte organizzata male. L’ultimo capitolo di questo secondo volume vi spiega come fare le cose in grande aiutandovi con le famose cinque W: When? Who? Where? Why? What?

Tra i vari commenti lasciati alla precedente intervista, uno riportava la presenza di supereroi italiani come Capitan Novara, conosceva la sua esistenza.

I supereroi italiani (da Capitan Novara a Entomo) hanno tutto da dimostrare: che io sappia nessuno di loro ha mai fermato una rivolta delle macchine, un’invasione aliena o una supertrivella atomica. È anche vero però che il primo compito di un eroe (più o meno super) non è tanto quello di sconfiggere il male, quanto di dare il buon esempio alla gente, ovvero di creare altri eroi.
E ancora una cosa: mi viene naturale dubitare che una risaia del novarese sia abbastanza radioattiva da creare un supereroe. Se bastasse così poco le antenne di Radio Maria dovrebbero vomitare zombi.

Un aspetto che non ha ancora trattato è la decadenza del personaggio, ad esempio, ha mai avuto modo di leggere o sentire parlare di Actarus di Claudio Morici? Nel libro viene raccontata la vera storia del principe (Duca?) della stella Fleed, nonché pilota del Goldrake che non ne può più di lottare contro Vega. Affronterà questo argomento?

Alla fine del primo volume un capitolo era dedicato proprio al passaggio al lato oscuro, e infatti il secondo volume si apre con un breve corso di Redenzione, che rende poi necessarie molte ore di introspezione (anche di questo si parla nel secondo volume). E nel terzo volume un capitolo sarà dedicato a decadenza, esilio volontario, perdita dei poteri: essere super anche quando non ci si sente tali. Perché salvare il mondo non è mai stato così futile!

Per la stesura dei suoi manuali, in quanto esperto nella gestione di Risorse Superumane, si ispira chiaramente a supereroi made in USA (X-Man, Superman, Batman), come mai nulla riguardo a Supereroi made in Japan tipo Hurricane Polimar, i Gatchaman, Yattaman, Testuya Tsurugi, Aran Benjo, Kenshiro, ecc… Un capitolo su cosa fare per diventare un megaesperto di arti marziali distruttive con tanto di ritiro spirituale presso la sacra scuola di Hokuto (o Nanto a scelta), non sarebbe male no? Oppure un capitolo su come costruirsi un megarobot per salvare il mondo.

Nei miei studi presto la massima attenzione ai giapponesi: il secondo volume si apre con una famosa massima di Pegasus. Purtroppo gli eroi del sol levante sono troppo focalizzati sul sacrificio, e questo li rende diseducativi per il giovane supereroe occidentale (come tante mamme sanno bene). Da Holly/Tsubasa a Naruto hanno come idea principale del supereroismo la cosiddetta sindrome della gauge, ovvero la tendenza sayanopatica a farsi pestare per ore finché allo stremo non eseguono una mossa straordinaria che spazza via tutti (vedi vol. 1, pag. 64, non arrendersi mai)

Ha sentito della nascita del Brooklyn Superhero Supply, il primo negozio per Supereroi? Cosa ne pensa?

Mi sembra un’ottima iniziativa, tanto più che il negozio è solo la copertura di un laboratorio di scrittura per ragazzini. Non appena ha aperto mi sono procurato uno dei loro buchi neri in tanica, che tengo gelosamente nella mia libreria.

Puoi darci qualche anticipo sul secondo volume, ad esempio quando potremo leggerlo? Manderà qualche copia al Brooklyn Superhero Supply?

Il secondo volume comincia trattando il delicato tema della redenzione, poi spiega riconoscere le differenti minacce, sgominare le orde di tirapiedi e affrontare faccia a faccia i più spietati supermalvagi. E ancora aiuta ad approfondire la figura di ognuno, per sfuggire alla piattezza e alla bidimensionalità tipiche degli eroi di vita breve; e tre capitoli sono dedicati al trinomio romantico amore, superpotenziamento e morte.
Sul mio blog (schiaragola.wordpress.com) si trova integralmente (in quattro parti) il capitolo Il futuro dei supereroi in Italia (e no non credo che spedirò una copia al BSS. In america hanno già le loro guide al supereroismo, è in Italia che c’è più bisogno di lavorare).

Cosa ne pensa del recente incontro tra Spiderman e Obama?

Spidey sembra fidarsi di Obama, e se lui si fida, chi siamo noi per metterlo in dubbio? Non abbiamo mica il senso di ragno, al massimo i ragno ci fanno senso.

Se un supereroe dovesse mai incontrarsi/scontrarsi con il nostro Premier, chi pensi potrebbe essere?

Il Punitore di lunedì mattina appena sveglio dopo aver dormito su un letto scomodo. O un telepate, così che possa raccontarci cos’ha visto in quella testa riportata, e rispondere alla fondamentale domanda: ma ci fa o ci è?

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Responses

  1. […] l’intervista scritta al Professore Schiaragola, il Professore ci ha concesso un intervento sul nostro podcast rispondendo a diverse domande. Per […]

  2. […] avere incontrato l’Uomo Ragno (osp, Spiderman), ora Barak Obama appare anche in un manga grazie al mangaka Ogure Ito (Oh!Great) e per la […]

  3. […] Novel e sul suo abuso. Andrea Plazzi è anche autore dell’introduzione del secondo volume Guida per aspiranti supereroi del Prof. Giamplemo Schiaragola, gestore di risorse superumane, il cui alterego ha realizzato una […]

  4. […] lo sappiamo bene. Ad avvolorare questa nostra convinzione ci sono illustri menti come quella del Prof. Schiaragola, autore dell’ormai famosa Guida per aspiranti Supereroi e fiorenti attività economiche come […]

  5. Ehilà, io sono l’editore di Capitan Novara.
    Mi spiace contraddire il professore, ma il nostro Capitano ha combattuto contro nemici di tutto rispetto fra cui niente popò di meno che il vampiro Dracula… E’ stato nell’area 51 ed ha debellato anche una terribile minaccia proveniente dallo spazi!
    Poi, la risaia in cui è caduto da piccolo era altro che radioattiva…. è stata contaminata dai Raggi Nova! Su Capitan Novara Magazine 1 viene proprio raccontata la storia delle origini del Capitano.
    Inoltre, nell’universo dei supereroi italiani by Emmetre Service, non c’è solo Capitan Novara, ma anche Aronauta, Dottor Torino, Comandante Italia, Lady Venezia e i superobottoni come GENERAL VARESE, ROMABOT CENTURION, ATOMIC ANCON, PESCARA GOLD COMET e BOLZANIUS!
    Infine, Capitan Novara è ora anche un film-cortometraggio dal titolo CAPITAN NOVARA – UN GIORNO DA SUPEREROE che, tra l’altro, ha appena vinto il Premio MIGLIOR CORTOMETRAGGIO al Concorso Nazionale Corti fra le Nuvole 2009 (info: http://www.ungiornodasupereroe.it).
    Più di così, che ci vuole a dimostrare che il genere supereroistico in Italia, se fatto bene, funziona?

  6. […] a Napoli il primo Seminario per Aspiranti Supereroi Mi è arrivato ora un messaggio dal Prof. Schiaragola, autore della Guida per Aspiranti Supereroi, salvare il mondo non è mai stato così facile […]

  7. […] ricordate del Professor Schiaragola, gestore di risorse superumane? Eravamo rimasti alle sue due pubblicazioni più famose, le guide per aspiranti supereroi, ed in […]


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